L’approdo – Shaun Tan

L’approdo è l’opera più famosa e pluripremiata firmata da Shaun Tan, pittore, illustratore, fotografo e scrittore australiano, figlio di emigrati di origine malese.

L’approdo è la storia di un uomo qualunque, un ammirevole padre di famiglia che suo malgrado è costretto dalle circostanze ad abbandonare moglie e figlia per andare alla ricerca di fortuna altrove, al fine di garantire loro stabilità, benessere ed un posto migliore dove vivere. Si tratta a tutti gli effetti di una storia universale: quanti di questi viaggi sono stati compiuti nella storia dell’uomo (fra i quali anche quello del padre di Tan) e quanti ancora se ne compiono. Basta guardarsi attorno per vedere quanti migranti in fuga da guerre o povertà giungono anche nel nostro paese con la prospettiva di guadagnare abbastanza da garantire a sè stessi e ai propri cari una vita degna di questo nome. Tuttavia arrivare in un territorio sconosciuto caratterizzato da usi, costumi e linguaggi differenti non è mai semplice; anzi, a volte adattarsi può risultare tremendamente complesso. Ma come ci insegna questo capolavoro, stimoli e forza interiore fanno sempre la differenza, e non esiste un sogno troppo grande da realizzare.

L’approdo è un libro intenso, commovente che, come in un film in super8, ci racconta attraverso una serie di curatissimi fotogrammi il dramma dell’emigrazione ma anche la stupita meraviglia del viaggiatore, la solitudine e la nostalgia di chi è lontano ma anche la gioia immensa del ricongiungimento famigliare. Incredibilmente toccante e profondo nella descrizione delle emozioni e degli stati d’animo, semplicemente geniale nell’astrazione della migrazione verso luoghi sconosciuti mediante l’impiego di elementi onirici. Elemento da sottolineare è l’assoluta mancanza di testo: tutto ciò che accade viene espresso solo ed esclusivamente attraverso le immagini, veri gioielli di grafite soffusi di una tenue luce a volte ingiallita o violacea; che siano piccoli riquadri o raffigurazioni a piena pagina, ogni tavola sprigiona una tale forza che arriva dritta al cuore di chi osserva. Come diceva qualcuno, l’emozione non ha voce. Stupendo.

“L’approdo è una meraviglia assoluta. Non capita spesso di imbattersi in opere d’arte di tale fattura o in libri così coraggiosi.” – Marjane Satrapi, autrice di Persepolis

“Agli adulti, Shaun regala un senso di meraviglia quasi infantile. Ai bambini, illustra un tema da adulti, rendendolo incredibilmente accessibile. L’esperienza del migrante, raccontata da Tan con cura amorevole e minuzia di particolari, è una testimonianza magica con echi di Surrealismo.” – Art Spiegelman, autore di MAUS

Editore: elliot – Pagine: 128 – Bianco&nero – Prezzo: 22€

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