Jimmy Corrigan, il ragazzo più in gamba sulla terra – Chris Ware

Jimmy Corrigan, il ragazzo più in gamba sulla terra è l’opera più conosciuta del celebre disegnatore statunitense Chris Ware.

Il tema è di quelli che scottano. Jimmy Corrigan è un impiegatuncolo qualunque alle prese con la quotidianità di una vita vuota e sterile, fatta di mille ansie e preoccupazioni ma di poche emozioni, fra le quali una madre ossessiva e possessiva ricoverata in una clinica per anziani ed un lavoro che di stimolante ha solo il fatto che nobilita l’uomo. La sua unica via di fuga è la fantasia, vero lasciapassare per una realtà diversa, meno stressante e spesso più entusiasmante. Poi un giorno succede che il padre che non ha mai visto gli invia una lettera ed un biglietto aereo in allegato, con la richiesta di andarlo ad incontrare per la prima volta. E ora? Che si fa? Ansia. Paura. Confusione. Ansia di nuovo. Ma la curiosità è troppa, la voglia di vedere quel volto, di scoprire come è fatta l’altra metà della mela prende il sopravvento. E così via, una scusa per il lavoro, un’altra per la mamma, e infine una anche per sè stesso che la convinzione non è mai troppa; perché non è per niente facile rapportarsi con una persona che non si conosce ma sulla quale si è coltivata una vita di aspettative ed illusioni e che nella culla della propria immaginazione è sempre stata chiunque ancor prima di nessuno. Poi all’improvviso eccolo lì, un individuo normale, che gli parla davvero, che si comporta come l’uomo che vuole sembrare, come il padre che sarebbe dovuto essere. E nel frattempo succede che nel passato ha luogo una storia simile, un bimbo orfano di madre scopre suo malgrado che essere padre a volte è solo un lavoro non pagato da fare controvoglia e per il quale nemmeno si è molto portati. Bambini di ieri, uomini di oggi, generazioni a confronto accomunate da quella sensazione di inadeguatezza che ne fa corpi estranei alla società comunemente intesa, cavalieri coraggiosi di un mondo parallelo nel quale paura e coraggio sono terribilmente vicini.

Jimmy Corrigan è una storia lunga tre generazioni, che ci viene raccontata con lo stile classico di Ware. La caratteristica principale del fumetto è infatti la presenza di un’incredibile molteplicità di piani narrativi coesistenti fra loro, letture diverse magnificamente intrecciate che insieme costruiscono una narrazione completa. Quello di Chris Ware è davvero un racconto a 360°. Nulla viene lasciato al caso, nessun particolare viene ignorato. Movenze, gestualità, attese, riflessioni, azioni. Nella stessa pagina possiamo assistere alla scena principale e contemporaneamente venire a conoscenza di ciò che accade a un’isolato di distanza. Possiamo ascoltare un dialogo che avviene al trentesimo piano di un grattacielo e vedere una scena di straziante quotidianità che si sviluppa ai suoi piedi. Il tutto orchestrato in maniera esemplare, con un’attenzione quasi maniacale dal grande burattinaio Ware, che fra una vignetta e l’altra non ci fa mancare nemmeno trovate spiazzanti ma geniali come elementi da ritagliare e costruire, o diagrammi iconici meticolosamente curati in ogni dettaglio. Una delizia per gli occhi ma anche una celebrazione di intensità narrativa.

Come detto dallo stesso autore nella postfazione, se è vero che Jimmy Corrigan non è Chris Ware, è in parte vero il contrario. Quest’ultimo ha infatti vissuto un’esperienza simile a quella del suo alter ego cartaceo, che verificatasi proprio durante la redazione di quest’albo ha contribuito in maniera senz’altro significativa alla sua evoluzione.

Jimmy Corrigan non è un volume semplice, né da leggere né da assimilare, richiede tempo ed una buona predisposizione ad ascoltare le storie e i problemi degli altri. Ma il segno che lascia è di quelli indelebili. Grazie allo stile grafico e narrativo dell’autore, accade infatti che le emozioni prendano forma pagina dopo pagina, che la vita disegnata nelle singole vignette abbandoni le due dimensioni della carta per trasformarsi in qualcosa di estremamente reale, quasi che quel Jimmy Corrigan esista davvero, nel nostro passato, fra le persone che ci stanno accanto, o perchè no, anche dentro di noi. Da avere.

Editore: Mondadori – Pagine: 388 – Colori – Prezzo: 25€

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